Scarlett - Barbara Baraldi

Recensioni

"Ragazza delle stelle" è così che è chiamata Scarlett, la protagonista del romanzo di Barbara Baraldi, l'astro del panorama gotico italiano. E proprio come le stelle, il romanzo ti fa sognare, appassionare, congetturare; è morish come dicono gli inglesi, una pagina tira l'altra.

Cosa ha di così particolare questo romanzo? Inizia come una storia normale, dove una ragazza banale, Scarlett, è costretta a trasferirsi nella sconosciuta Siena, abbandonando l'amata Cremona, amici e fidanzatino. Il trasferimento non comporta pochi problemi: la famiglia si deve adattare alla nuova vita, la difficoltà di farsi nuovi amici e di mantenere coltivati i rapporti vecchi e quelli nuovi. E poi gli equivoci adolescenziali, la vita da sedicenne ma soprattutto l'amore.

Amore non corrisposto, amore per ripicca, amore impossibile: sfumature di un egual sentimento che toccano i personaggi attorno alla protagonista e Scarlett stessa.

La ragazza perde infatti la testa per Mikael, il bassista dei Dead Stones, la rock band più famosa della scuola di cui fanno parte anche Vincent e in modo collaterale Ofelia, fidanzata di quest'ultimo.

C'è qualcosa di strano in quei ragazzi, che va aldilà degli occhi color ghiaccio di Mikael, della bellezza pallida di Ofelia e della scontrosità di Vincent. Ok, loro sono i ragazzi più desiderati della scuola, ma cosa c'è di più? Scarlett non sospetta nulla fino a quando Umberto scopre questo segreto e fa di tutto per tenerla lontana dal bassista. Semplice prudenza? No, il ragazzo ci prova in tutti i modi con la nostra Scarlett e non vuole rivali all'orizzonte.

Fossero solo questi i problemi per Scarlett. Le cose peggiorano quando il suo miglior amico, il bibliotecario Edoardo, muore in circostanze misteriose. La ragazza si mette sulle tracce dell'assassino e una notte, trovandosi per caso nei pressi della biblioteca, viene attaccata da una creatura demoniaca dagli occhi rossi. È proprio in quel momento che la figura eterea di Mikael fa capolino sulla scena e la salva.

Nella mente di Scarlett si formulano mille domande: chi è quel ragazzo? Perché era li?

E chi era quella creatura che voleva ucciderla?

Per tre quarti del romanzo la tensione e l'attenzione sono tenuta alta: una volta che sei dentro la storia non ne esci più. Il finale però scade nel retorico: mi è sembrato scritto in fretta, la piega finale degli eventi è un po' artificiosa, scontata. Altra pecca è il rapporto d'amore tra i due protagonisti: visto la forza caratteriale e narrativa di Scarlett e Mikael, immaginavo la stessa carica nella loro storia d'amore; l'unico bacio che si scambiano (e finalmente!) è veloce, tanto sospirato ma poi altrettanto in fretta volato via.

Barbara ha tuttavia confezionato un romanzo davvero interessante, fresco, che rileggerei immediatamente per poter rivivere subito l'emozione del concerto dei Dead Stone, una delle scena a più alto coinvolgimento emotivo di tutto il libro; è durante questo episodio che Scarlett conosce Mikael, i loro occhi si incontrano per la prima volta sulle note di Closer, la cui sonorità e vocalità è trasposta talmente bene sulla carta che al lettore pare di sentirla mentre legge.

E anche ora, mentre scrivo queste parole, echeggia nelle mie orecchie la voce sussurrata di Mikael che intona “I'm closer to you/why you don't see me?”

 

Nb: Barbara ha inoltre un'altra grande qualità: saper chiudere i finali di ogni capitolo in modo poetico e per niente retorico. Questo è talento.

 

Commenti

avatar giulia
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Quindi...dopo Faletti me lo presti? :)
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